L’AIIT, in sinergia con TÜRKONFED, ha avviato incontri con le maggiori realtà associative italiane, rappresentative del mondo delle PMI. L’obiettivo è quello di promuove il concetto di cooperazione “Region to Region”, pensato dall’AIIT come pilastro per l’internazionalizzazione delle imprese.
Il modello “Region to Region” supera la logica degli accordi generici tra stati, concentrandosi sulla creazione di ponti diretti tra i distretti produttivi italiani e le zone industriali della Turchia.
L’Italia e la Turchia condividono una struttura economica simile: entrambe sono potenze manifatturiere basate su una fitta rete di Piccole e Medie Imprese (PMI) fortemente radicate nel territorio e obiettivo dell’AIIT è quello di far dialogare queste eccellenze locali in modo speculare e strutturato.
Un elemento cardine di questa visione è la coesione tra le varie strutture regionali italiane. Per massimizzare l’impatto sui mercati internazionali, il modello “Region to Region” propone l’integrazione di tutti gli attori locali sotto un’unica regia coordinata a livello regionale, per dialogare con i distretti industriali Turchi racchiusi in TÜRKONFED e da questa rappresentati.
Nel modello proposto dall’AIIT, Confindustria, Confapi e le Camere di Commercio, operano in modo sinergico per offrire alle imprese un percorso di internazionalizzazione coerente. Nello stesso tempo, La Regione assume il ruolo di ente facilitatore e strategico, armonizzando le risorse e garantendo che la “voce del territorio” sia univoca e autorevole verso l’estero.
Questa coesione territoriale agisce come interfaccia naturale per le istituzioni centrali e gli strumenti di finanza agevolata. Grazie a questa regia, l’accesso ai servizi di SACE, SIMEST, Invitalia e Mediocredito Centrale diventa più fluido e mirato alle reali esigenze del distretto produttivo.