Italia-Turchia: L’Aquila inaugura il modello “Region2Region”.

Inizia una nuova stagione di diplomazia economica.

L’AQUILA – Il capoluogo abruzzese si pone all’avanguardia nel consolidamento dei rapporti tra Italia e Turchia, facendosi interprete di un momento storico senza precedenti nelle relazioni bilaterali. Presso la sede di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, si è tenuto il vertice operativo che sancisce l’avvio concreto del progetto “Region2Region”.

L’iniziativa si inserisce nel solco della forte accelerazione impressa dai rispettivi Governi, che hanno individuato nella cooperazione industriale l’asse portante di una partnership strategica rinnovata.

Il progetto, nato dalla sinergia tra la Confindustria L’Aquila Interno e l’Associazione Imprenditoriale Italo-Turca (AIIT) – espressione ufficiale della confederazione TÜRKONFED – trasforma il dialogo tecnico del 12 febbraio in una piattaforma di crescita reale.

L’incontro, aperto dai saluti istituzionali di Angelo Alloggia (Vicepresidente Confindustria L’Aquila) e Giuseppe Laghezza Masci (Presidente AIIT), ha messo a fuoco un obiettivo ambizioso, cioè  creare un’integrazione profonda tra territori.

Grazie agli interventi di Süleyman Sönmez (Presidente TÜRKONFED), Burak Pehlivan (TÜRKONFED International) e Gino Costa (Invest in Turkey), sono stati illustrati le reali e reciproche  opportunità che rendono la Turchia un hub naturale per l’espansione italiana e viceversa.

La presenza dell’Assessore alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca, ha confermato la piena adesione della Regione Abruzzo a questa visione governativa, tesa a costruire ponti solidi e strutturati tra il tessuto produttivo locale e il dinamico mercato turco.

Il progetto Region2Region non è solo un accordo commerciale, ma il pilastro di una nuova architettura economica euro-mediterranea.